Esperienze da fare a La Filomena
Un luogo in cui divertirsi e conoscere le tradizioni dei Sibillini
Per conoscere un luogo nella sua profondità, bisogna anche conoscere le tradizioni più radicate e viverle in prima persona.
La Filomena ha pensato ad alcune attività da farti fare in loco, ma solo su prenotazione, poiché la struttura è gestita interamente da noi e vogliamo organizzarci al meglio per poterti dedicare il tempo che meriti. In più, ti consigliamo delle escursioni naturalistiche che potrebbero piacerti.

L'orto di Guerriero
Ti proponiamo un’autentica avventura campagnola nell’orto di Guerriero: raccogliere le verdure di stagione e cucinarle nella propria casa è davvero una grande fortuna che noi viviamo tutti i giorni, ma forse per chi abita in città non è sempre possibile.
Se il tempo lo permette e vuoi andare all’orto con Guerriero, la vacanza a La Filomena acquisterà un altro sapore e un altro colore. Infatti, potrai raccogliere gli ortaggi gratuitamente e consumarli come vuoi.
Vivi una giornata diversa dal solito, da solo o in famiglia.
La grigliata conviviale
La struttura mette a disposizione barbecue e carbonella per serate di gusto e conviviali da trascorrere insieme agli altri ospiti durante aperitivi e serate. A La Filomena la compagnia non manca, soprattutto se vuoi rilassarti dopo una giornata faticosa in cui hai sgambettato tra le vette e i sentieri dei Monti Sibillini.
La convivialità e l’unione sono la forza dell'autenticità dei paesi di montagna, dove l’aiuto reciproco e il divertimento condiviso fanno sì che ogni giorno sia una festa.


ESCURSIONI NATURALISTICHE A PIEDI
I sentieri per addentrarsi nei Monti Sibillini sono tanti e di diverse difficoltà. Se alloggi a La Filomena puoi giungere velocemente a queste mete, ma ti consigliamo di essere sempre aggiornato sulle condizioni meteo tramite i siti online del CAI e del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.

Passeggia nei sentieri di campagna
In una location in piena campagna non può mancare una strada battuta dai contadini del luogo per andare ai loro campi, poiché non sempre sono vicini all’abitazione. Per richiamare il nostro valore alla condivisione, abbiamo creato degli spot lungo il percorso che Guerriero, e non solo, usa tutti i giorni per andare all’orto, in cui potersi fermare a fare merenda con il nostro cestino o ritagliarsi un momento per meditare.
In un weekend in cui, per una volta, non vuoi usare la macchina, puoi fare una piccola escursione per poi tornare subito a casa a rilassarti.
Gole dell’Infernaccio
Le Gole dell’Infernaccio sono gole naturali scavate dal fiume Tenna e situate tra il Monte Sibilla e il Monte Priora. Grazie alle pisciarelle, cascate a goccia che si trovano all’ingresso delle gole e alla flora che ombreggia il percorso, sono un refrigerio naturale.
Da qui inizia un percorso verso l’Eremo di San Leonardo, luogo di culto, o verso Capotenna, sorgente del fiume Tenna.
Se vuoi fare un semplice trekking, l’escursione alle Gole è l’ideale per visitare luoghi suggestivi e simbolici dei Monti Sibillini.


Cammina sulla Sibilla
Per arrivare alla vetta della Sibilla è necessario seguire il percorso segnalato che inizia dal rifugio della Sibilla che si raggiungere in macchina o con la navetta. Il trekking sarà di 12 km con 635m di dislivello.
Raggiungere la sommità non sarà difficile, ma sarà un’esperienza catartica da fare almeno una volta nella vita.
Il Monte Vettore, passando dal Lago di Pilato
Il Monte Vettore è conosciuto anche per essere la cima più alta della catena dei Monti Sibillini, infatti il percorso non è per niente breve o facile. Puoi intraprendere l’ascesa alla vetta da Foce di Montemonaco o da Forca di Presta e puoi raggiungere anche il di Pilato, unico lago naturale delle Marche che custodisce un crostaceo protetto: il Chirocefalo del Marchesoni.


Il canyon: le Lame Rosse
Attraversando i paesini del maceratese, tra cui Sarnano e San Ginesio eletti come “Borghi più belli d’Italia”, giungerai al Lago di Fiastra, un lago artificiale balneabile in cui rinfrescarti prima o dopo un’escursione alle Lame Rosse. Queste sono chiamate il grand canyon delle Marche e sono stratificazioni di roccia rossa a forma di torri che ti accoglieranno nella loro maestosità dopo un’ora e mezza di cammino dalla diga del lago.